Teatro ragazzi

IL PIANETA FAI DA TE

di Monica Corimbi e Giovanni Carroni

con Monica Corimbi

regia Giovanni Carroni

musiche originali Stefano Ferrari

pupazzi e animazione Monica Corimbi e Grazia Umana

Il progetto IL PIANETA FAI DA TE nasce per sensibilizzare i bambini sui rischi dell’inquinamento ed educarli alla raccolta differenziata, attraverso l’esempio ludico e gioioso del racconto e del personaggio teatrale, intende proporre ai ragazzi dei corretti modelli di comportamento ambientale soffermandosi su queste due modalità:

1-riciclare: ovvero la possibilità di ridurre la produzione di rifiuti, sia attraverso l’attenzione all’uso sia attraverso la riutilizzazione di questi materiali in contesti simili o diversi da quello originale;

2-differenziare: ovvero la capacità di riconoscere i rifiuti e saperli differenziare, familiarizzando sia con la presenza dei cassonetti (indifferenziato, cartone, vetro, umido) che con le varie tipologie del materiale (carta, vetro, alimentari, indumenti, alluminio e plastica) - anche attraverso l’uso di filastrocche e canzoncine.

Nello spettacolo trovano spazio:

- una parte informativa sui rischi della distruzione dell’ambiente;

- una parte formativa sull’uso alternativo delle risorse:

- una parte ludica e ricreativa giocata sull’invenzione e l’ironia.

Accanto alle tematiche strettamente ecologiche, lo spettacolo offre anche alcuni spunti complementari, sia di tipo psicologico che sociale, che possono dare maggiore spessore alla riflessione sul tema, quali:

- il rifiuto come negazione di una richiesta, come proibizione e rinuncia con cui occorre fare i conti;

- il rifiuto come elemento emarginato, sfruttato e rimosso, a cui dare una nuova funzione;

- il rifiuto come indizio di una storia da decifrare e ricostruire.

L’appuntamento dà forma di spettacolo alle campagne in atto nella città di Nuoro e non solo, per diffondere la cultura del riciclaggio dei rifiuti.

“Sul palcoscenico un mucchio di rifiuti ed un astronave con due strani personaggi che aiuteranno a far capire ai bambini l’importanza di poter vivere in un mondo pulito.

Tutti gli oggetti presenti nello spettacolo sono stati realizzati a partire dalle invenzioni (nate sotto forma di laboratorio), tenuto in tutti questi anni da Monica Corimbi, responsabile del settore teatro ragazzi della compagnia Bocheteatro di Nuoro, nei vari comuni e nelle scuole della provincia. Tutti i materiali usati nello spettacolo, scene, costumi e oggetti vari, sono frutto di un abile riciclaggio di materiali pre-esistenti.

SORICHITTA

Con Monica Corimbi e Monica Farina
musiche di Stefano Ferrari
regia di Giovanni Carroni

 

Lo spettacolo è stato prodotto con il sostegno finanziario del GAL MARE E MONTI, agenzia di sviluppo rurale del nuorese, nell’ambito del Programma Leader Plus, in collaborazione con l’USL n.3 di Nuoro che ha svolto lo studio scientifico e pedagogico sui prodotti alimentari tradizionali della Sardegna indicati  nel testo teatrale, scritto da Monica Corimbi e Giovanni Carroni, che ha curato anche la regia.

E’ uno spettacolo che nasce per sensibilizzare i bambini al consumo dei prodotti tipici della nostra terra: sos culurjones, sos malloreddos, sos macarones de busa, su casu berbechinu , il miele e l’olio sardi ecc. , contro un sempre più crescente abuso di merendine, patatine e quant’ altro di industriale e poco sano che impera nei nostri supermercati e centri commerciali. La storia dei sapori, dei profumi, dei colori degli alimenti sardi passa attraverso i personaggi della storia: la protagonista, una topolina massaia dal nome di Sorichitta interpretata dall’attrice Monica Corimbi, e dai suoi amici: il corvo Piticò, Zoseppeddu il porcospino e il gatto ladrone Fantagatto interpretato da Monica Farina, insieme alle bellissime musiche originali di Stefano Ferrari, per la regia di Giovanni Carroni. Lo spettacolo non manca di dare ai bambini messaggi di solidarietà e regole  comportamentali generali.

IL MONDO DI ELORAP

di  Monica Corimbi

con Monica Corimbi, Monica Farina, Antonio Cualbu, Federico Serra

musiche originali Fabio Coronas e Laura Mascia

Regia Giovanni Carroni

 

Cosa possono fare le due sorelle ricamatrici contro la terribile Fabbrica delle parole? 

Ad Elorap c'è un grande scompiglio, il Signor Grigio ha vietato il silenzio! Le due sorelle, con l'aiuto dell'operaio n. 32548 riusciranno a guarire i parolai (abitanti del pianeta Elorap) dalla terribile malattia che affligge tutti: la chiacchierotite e la sindrome acuta di insufficienza immaginatoria! Filastrocche e giochi di parole faranno scoprire al Signor Grigio che le parole sono veicolo di Fantasia  ed emozioni e non fonte di guadagno. 

Lo spettacolo, parla dell’importanza delle parole e delle storie; narra l’amore per le parole e per i libri e la capacità che essi hanno di evocare mondi nuovi, di permetterci di vedere ciò che ci circonda.

ALICE

COPRODUZIONE BOCHETEATRO - TRAGODIA

Con Giulia Carta, Monica Corimbi, Virginia Garau,

 Caterina Peddis, Carmen Porcu, Ulisse Sebis.

Regia Virginia Garau

Costumi Caterina Peddis

Musiche originali Paolo Congia

 

La lezione di storia cui Alice si sottopone malvolentieri all’inizio del racconto rappresenta la visione convenzionale del mondo, quella degli adulti. Alice desidera un altro punto di vista, un paese delle meraviglie ’ dove tutto è rovesciato, un mondo allo specchio dove la logica è l’analogia e il rigore è il paradosso, dove l’alto e il basso, il piccolo e il grande s’invertono e si corrispondono. Per entrare nella porta di questa dimensione ulteriore la protagonista diventa piccolissima, poi gigantesca, poi di nuovo minuscola. Diventare grandi significa diventare adulti, sé stessi. Ma qual è la grandezza giusta? Come fare a diventare grandi senza essere chiusi, giudicanti e aridi? Come fare a rimanere piccoli senza essere sopraffatti dal vasto mondo interiore degli archetipi e delle verità paradossali?

Ma in questa versione ci si pongono altre due domande: come aiutare il Coniglio Bianco a liberare il tempo che la Regina di Cuori ha imprigionato e che è fermo alla Primavera? Riusciranno i nostri eroi a riportare l’Estate? Speriamo di si! 

 

Lo spettacolo è indicato per le scuole e le famiglie.